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Cosa vedere a Monterosi

Parrocchia di Santa Croce

Sul Corso principale di Monterosi si erge Santa Croce, la chiesa in stile barocco del XVI secolo, con un campanile a vela sul lato sinistro.
Costruita nel XVIII secolo, inaugurata il 4 novembre 1725 da Papa Benedetto XIII, nella chiesa parrocchiale di Santa Croce, a semplice pianta quadrata, sono conservate le reliquie dei Santi Vincenzo e Anastasio, patroni del paese. Al suo interno si può ammirare il Trittico del Salvatore, di scuola viterbese; alle spalle dell’altare è una Crocifissione di autore ignoto.


Chiesa di San Giuseppe

La chiesa di San Giuseppe, rinascimentale, originariamente cappella cimiteriale, con pianta a croce greca, è caratterizzata da grande cupola ottagonale e due torri campanarie laterali.
Situata su una delle piazze principali di Monterosi, è la più antica costruzione del paese di Monterosi.

La Madonna della Neve

La Chiesa, situata in cima ad una splendida strada in salita che attraversa un borgo storico di Monterosi, deve probabilmente il suo nome da un dipinto ligneo raffigurante la Madonna.
Dipinto di discreta qualità risalente alla metà del XVIII secolo, ridipinto in alcune parti nel XIX secolo. Importante dal punto di vista devozionale. Collocato nella macchina lignea che si trova di fronte all’altare maggiore della chiesa, è portato in processione il 5 agosto, festività della Madonna della Neve.

Il lago di Monterosi

Il lago di Monterosi (in Latino: Lacus Janulae) si trova nel territorio di Monterosi in provincia di Viterbo. Dal 1995 è un sito di importanza comunitaria e dal 2016 zona di protezione speciale.
Sulle rive del lago, detto anticamente Janula, nel 1155 avvenne l’incontro fra Adriano IV e Federico Barbarossa, mentre le campagne che circondano il paese furono nel 1645 teatro dell’assassinio del vescovo Cristoforo Giarda, messo del Papa Innocenzo X, da parte dei sicari di Ranuccio II Farnese.
Il lago di Monterosi è un piccolo cratere di forma circolare con un diametro di appena 600 metri, 2 km di circonferenza e una superficie di circa 30 ha.

Palazzo Altieri a Monterosi

La sede dell’attuale Comune di Monterosi occupa il Palazzo Del Drago-Altieri.
Il palazzo fu fatto costruire, sul precedente perimetro abbaziale probabilmente costruito dai monaci cistercensi, da Alessandro Farnese (1520-1589) nipote di Paolo III , che diede impulso anche alla costruzione del tratto della via Cassia Cimina, per raggiungere da Monterosi l’altra sua residenza di Caprarola.
Nel 1588, vi risiedette Ippolito Aldobrandini che divenne papa Clemente VIII. Fu successivamente residenza del cardinale Altieri ed infine, dal 1870, il palazzo passò alla nobile famiglia romana Del Drago che ne rimase proprietaria fino al dopoguerra.
Nei locali una volta destinati alle scuderie del palazzo, oggi ha sede la Casa dell’Artista, una associazione culturale che si impegna a diffondere e tutelare tutte le forme di arte.

La casa dell’Artista

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